Fontana Bona

Altra attestazione dell’antica esistenza di Ruoti è il rinvenimento, sempre da parte del dott. Salinardi, nei pressi di Fontana Bona, di circa 150 oggetti votivi, statuette fittili, lucerne, piedistalli risalenti all’esistenza di un santuario campestre dedicato alla Dea Bona. I ritrovamenti risalgono all’epoca ellenistica e romana imperiale. Ciò conferma la presenza di un antico popolo tra il III e il IV secolo a.C.

Nella suddetta zona è stata effettuata una campagna di scavi diretta dalla Prof. Fabbricotti. I rinvenimenti sia della villa romana di San Giovanni che del santuario di Fontana Bona sono conservati nel Museo Nazionale di Muro Lucano.